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Appena ho letto il termine DOOH riuscivo a pensare solo una cosa. Non mentire, hai pensato la stessa cosa anche tu, lo so.

dooh homer simpson

Mi dispiace dirtelo, ma non sto parlando dell’esclamazione più famosa di Homer!

DOOH è l’acronimo di Digital Out-Of-Home. Hai presente quegli schermi che trovi in giro con video e animazioni? Eccoli, quelli sono dei DOOH, l’evoluzione naturale di cartelloni pubblicitari e dei transit adv!

Grazie ai DOOH è possibile creare un messaggio interattivo, coinvolgente e memorabile!

Sono diverse le pubblicità virali dell’ultimo periodo, come quella della PepsiMax che utilizza la realtà aumentata per far divertire chi aspetta l’autobus o la British Airways che indica i suoi aerei che sorvolano il cielo di Londra.

La Mattel, per esempio, ha trovato il modo di intrattenere i visitatori di un centro commerciale canadese: un uomo gioca a Pictionary con loro, in tempo reale, disegnando su una lavagna. Grazie alla telecamera e al microfono installati sul totem riesce a vedere e sentire le risposte, dando vita a una partita vera e propria. E se indovinano? Ricevono un premio, come il bell’orsacchiotto gigante che era stato disegnato! ?

mattel pictionary mall Canada

I vantaggi per le aziende

Questo tipo di advertising si fonda sulla digitalizzazione dei contenuti, non stupisce quindi che uno dei principali vantaggi sia l’utilizzo dei dati in tempo reale!

La pubblicità della British Airway, per esempio, sfrutta le coordinate dell’aereo per far muovere un bambino sullo schermo. Sul cartellone si possono leggere anche il numero del volo, la città di partenza e la destinazione dell’aereo, il tutto grazie all’uso dei dati aeroportuali.

Questo tipo di pubblicità resta indelebile nella mente del consumatore!

La possibilità di utilizzare i dati degli utenti, inoltre, permette all’azienda di far sentire il consumatore protagonista.

Ne è un esempio la pubblicità della Coca Cola a Time Square, #Cokemyname. Twittando il tuo nome seguito dall’hashtag #cokemyname il DOOH creava uno storytelling specifico. Cercando l’hashtag su Twitter ho trovato i tweet di Becca, Richie e Antoni: il risultato è stato scoprire che ben 18 “Becca” hanno recitato in vari film dal 1936 a oggi, che Richies è un’amante degli snack e che Antoni ama i gatti!

#cookmyname

Il DOOH coinvolge molto di più delle normali campagne Out-of-home. La campagna #feelthereal per dimostrare la sua efficacia ha posizionato 2000 schermi in giro per New York invitando i passanti a visitare il sito, e mostrando in tempo reale il numero di utenti che cresceva minuto per minuto.

In questo modo ha dimostrato che le campagne DOOH sono effettivamente più interessanti per le persone rispetto alle classiche promozioni statiche.

Il fattore più importante resta la visibilità! Un cartellone che prende vita e che cambia i gli abiti sponsorizzati in base al meteo, come la modella di LaRedoute.fr, attira l’attenzione di tutti, e sarà molto più memorabile della classica foto promozionale.

LaRedoute

Do ut des

Attirare l’attenzione con un meteorite che colpisce la strada è sicuramente facile, ma se non sei Pepsi devi dare qualcosa agli spettatori perchè si ricordino di te!

Una campagna DOOH può essere di grande aiuto anche per la lead generation! Se non hai mai trovato un totem che ti chiede l’email in cambio della foto scattata mi dispiace davvero per te, perché è una delle cose più divertenti che mi abbiano mai proposto!

La V energy drink, per esempio, non solo ti dava la copia cartacea della foto, ma te la spediva anche per email! Un modo intelligente per fare lead generation, non credi?

Anche Torino oggi ha usato un totem per fare pubblicità al suo quotidiano online. Durante la Sagra del Peperone di Carmagnola – paese della provincia di TO – potevi scattarti una foto in piazza, e per averla non dovevi far altro che mettere “Mi piace” alla loro pagina facebook!

torino oggi dooh

McDonald e Burger King, per esempio, nonostante la loro popolarità hanno trovato il modo giusto per farsi ricordare dai passanti! I primi (in Spagna) regalano un caffè a tutti quelli che sorridono al cartellone.

mcdonald dooh

I secondi invece invitano i Brasiliani a “bruciare” la concorrenza per avere un whopper gratis!

burn that ad burger king dooh

DOOH nel B2B

Il DOOH nel B2C è sicuramente più utilizzato, è facile convertire gli utenti a interagire con gli schermi e convincerli ad acquistare il prodotto.

Come sfruttare questa pubblicità anche nel B2B?

Un’idea può essere quella di proporre ai visitatori degli schermi interattivi durante le fiere di settore.

Sfruttando la visibilità di uno schermo e proponendo un’attività divertente, coinvolgere i potenziali acquirenti e raccogliere qualche lead non è così difficile!

Durante una fiera io sono stata coinvolta in un’attività fantastica. Grazie al un visore VR sono stata catapultata dentro la sede dell’azienda. Potevo spostarmi tra le stanza, interagire con altri personaggi e prendere a pugni un punchball! In cambio? Dovevo solo lasciare la mia email!

Un altro modo può essere quello di sfruttare i robot come Pepper! Grazie all’Intelligenza Artificiale, infatti, questo robot umanoide è in grado di interagire con il pubblico e intrattenerlo. Possono essere “istruiti” sull’azienda in modo da essere pronti alle domande dei passanti e il loro modo di interagire con la gente è davvero unico.

Vedere danzare un piccolo Pepper sulle note di Despacito durante una convention mi ha fatto ridere tantissimo, e non ho ci ho pensato su nemmeno un secondo prima di lasciare i miei contatti!

Come progettare un DOOH perfetto?

Come abbiamo visto, creare un DOOH d’effetto e coinvolgente è alla portata di tutti. Basta rivolgersi all’agenzia giusta!

Questo tipo di advertising:

  • crea un alto coinvolgimento del pubblico;
  • dà una grande visibilità al brand;
  • permette di usare i dati in tempo reale;
  • trasmette un’immagine dell’azienda chiara e trasparente;
  • ha un engagement più alto delle altre pubblicità.

Per creare un DOOH efficace devi quindi trovare un tone of voice divertente, che possa incuriosire i passanti e che ti garantisca di raccogliere più lead possibili! ?

Per darti l’ispirazione giusta guarda questi esempi geniali! Non so tu, ma dopo aver visto il video io ho deciso di andare all’Ikea a comprare delle nuove lampadine…

E tu? Ti sei già imbattuto in un DOOH? Raccontaci nei commenti la tua esperienza e come potresti usarlo per la tua strategia di marketing!

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