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L’equazione è semplice: Chiara Ferragni sta al tema degli influencer come Marco Montemagno sta a quello del Video Marketing.

Sono infatti pronto a scommettere che almeno un suo video ti è passato sotto il naso negli ultimi dodici mesi, e che ne hai visto almeno un buon 50%.

Come è potuto accadere? Semplice: perché realizzare e distribuire video è il nucleo della sua strategia di branding e marketing, che lo ha reso uno dei più noti imprenditori del mondo tech e comunicazione.

Montemagno ha compreso che l’immagine in movimento cattura l’attenzione meglio di altre forme di comunicazione, e che agli utenti piace guardare i video poiché (e se) coinvolgenti, interessanti e di maggior percezione rispetto ad un testo scritto.

Video Marketing numeri alla mano

Cosa che ci viene confermata anche dalla ricerca Video Marketing Trends 2018, che si propone di raccogliere le preferenze degli italiani (consumer e aziende) sulla fruizione dei video in ambito digitale.

Per i risultati completi ti lascio alla lettura integrale del report, qui ti riporto in sintesi ciò che emerge:

  • il 57% del campione dichiara di guardare video più di una volta al giorno e un altro 20% circa una volta al giorno
video marketing visualizzazioni giornaliere
  • oltre il 60% degli intervistati guarda i video da smartphone, solo il 32% usa un desktop e ancora meno il tablet
  • la durata ottimale di un video online è determinata dal canale
video marketing genere
  • su Facebook il 50% degli intervistati predilige video molto brevi, con una durata inferiore ai 2 minuti
  • su YouTube c’è una maggiore disponibilità di tempo e la durata ottimale è tra i 2 e i 5 minuti. Gli utenti si predispongono ad investire più tempo e attenzione nella visione di video su YouTube, dove si aspettano di trovare contenuti più ricchi e utili
  • nella competizione Video Influencer vs Brand i più seguiti sono i primi e sono in particolar modo gli under 30 anni a decretarne la vittoria. La genuinità del messaggio veicolato dagli influencer ha una presa maggiore rispetto ai video dei brand dove spesso a questo tipo di comunicazione mancano spontaneità e credibilità
Follower di Video Influencer per fascia d’età
  • il 50% del campione ha fatto acquisti dopo aver visto un video pubblicitario online
  • un terzo ha effettuato l’acquisto di un prodotto dopo averne sentito parlare da un influencer
  • oltre il 90% degli intervistati guarda i video su YouTube; seguono Facebook, Instagram (preferito dalle donne) e Whatsapp (preferito dagli uomini)
Canali usati per la visualizzazione dei video
  • le dirette live stanno prendendo piede, pur non rientrando ancora tra le abitudini degli utenti. Data l’età delle persone maggiormente predisposte a guardare questi video (oltre i 36 anni), si ipotizza un utilizzo per lo più professionale

 

Video Marketing e Lead Generation

Di fronte a questi numeri, non puoi che concordare sul fatto che i video sono uno strumento imprescindibile di digital marketing.

In particolare, proprio come abbiamo visto con Montemagno, possono essere decisivi nel momento in cui metti in atto una strategia di lead generation: i video sono infatti un mezzo straordinario per parlare con le persone.

Se realizzati avendo bene in mente il tuo pubblico e i suoi bisogni, ti permettono di emozionarlo, coinvolgerlo, educarlo e, guarda un po’, anche vendergli il tuo prodotto/servizio.

Come?

Bhe, innanzitutto ipotizzando una diversa tipologia di video per ogni fase della Customer Journey del tuo pubblico.

buyer's journey

Fase di Brand Awarness

  • Brand video per condividere la tua storia e i valori del tuo marchio
  • Video educational per informare le persone sulle sfide che stanno affrontando e le possibili soluzioni
  • Video di intrattenimento ed emozionali per instaurare una relazione emotiva con la tua audience

Fase di costruzione della relazione con il cliente

  • Video sui prodotti per offrire highlights sui tuoi migliori prodotti o servizi
  • Video testimonial per chiedere ai tuoi clienti già soddisfatti di condividere le proprie opinioni

Fase di acquisto

  • Webinar per aiutare i tuoi clienti a trovare soluzioni molto specifiche e tecniche ai loro problemi
  • Video demo per mostrare quanto sia semplice usare il tuo prodotto
  • Video FAQ per rispondere alle domande più comuni dei tuoi clienti

Fase post-vendita

  • Video how to per mostrare alle persone come risolvere i problemi attraverso il tuo prodotto/servizio
  • Video di ringraziamento per far sentire ancora più coccolato chi ha appena acquistato

I contenuti video lavorano per il tuo brand

Quando le persone ricordano i tuoi video, ricordano anche il tuo brand: questo si traduce in un aumento di brand awareness, reputazione online, lead e aumento di fatturato.

Se poi, oltre a ricordarli li apprezzano anche, allora molto probabilmente li condividono – mediamente i video sono condivisi circa 12 volte in più rispetto ai contenuti testuali – aumentando ulteriormente (e senza costi ulteriori per te) il numero di persone che vengono a contatto con la tua attività.

Infine, non scordare che la qualità e la rilevanza dei tuoi contenuti video può migliorare anche il tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Cosa aspetti ancora? 3, 2, 1 …ciak si gira!

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