“Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione” Platone

Lo aveva già capito il filosofo ateniese che il gioco è uno dei modi più efficaci per stimolare gli istinti umani, creare o appagare desideri e bisogni, coinvolgere le persone.

E allora com’è che, a 2.400 anni di distanza dalle sue parole, ancora non ne teniamo abitualmente conto all’interno delle nostre strategie di business, marketing, lead generation?

Già, perché il gaming – e in particolar modo la gamification – possono venirci in aiuto per contribuire significativamente ad incrementare la visibilità di un brand, l’acquisizione di lead e la vendita di prodotti e servizi.

Come? Vediamolo partendo dal concetto chiave.

Che cos’è la gamification?

La gamification è l’insieme di tecniche che fa uso di vari elementi tipici dei giochi in contesti che hanno poco a che fare direttamente col gioco.

Pensa a quando hai inserito le tue informazioni personali nel tuo account LinkedIn. Probabilmente avrai notato la progress bar orizzontale che indica l’Efficacia del profilo attraverso vari livelli: Beginner, Intermediate, Advanced, Expert, All-Star.

Ecco, questo (apparentemente) semplice elemento ti stimola ad inserire ulteriori informazioni per poter avanzare il livello di completamento della barra.

linkedin gamification

Ed è anche un semplice – quanto efficace – esempio di gamification, che porta alla piattaforma due indubbi vantaggi: aiuta ad aumentare l’attività sul sito web e a mantenere l’utente agganciato al prodotto.

In sostanza, la gamification incrementa i livelli di engagement attraverso meccanismi psicologici che vengono attivati dall’interazione tra due insiemi di elementi fondamentali:

  • le dinamiche (o trigger), che rappresentano tutti quei bisogni inconsci che spingono le persone ad agire: senso del possesso, del perfezionamento, paura della sconfitta o di una perdita
  • le meccaniche, che corrispondono a tutti i singoli elementi di cui è composto un sistema gamificato: punti, badge, beni virtuali, classifiche, livelli, barre di progresso

Lead generation e quiz

Immagina di aver creato una guida completa su “Come fare presentazioni efficaci con Power Point” e di averla inserita nella tua pagina web che conta migliaia di utenti unici mensili.

Mentre i visitatori della tua pagina continuano a crescere, nessuno scarica la guida o lascia la propria email. Insomma: non stai ottenendo lead.

Se la landing page è impostata correttamente, il problema potrebbe essere un altro: le presentazioni in Power Point sono considerate – a torto o a ragione – noiose dai più.

Un modo per “svecchiare” il contenuto e renderlo più appetibile potrebbe essere quello di mettere alla prova i tuoi utenti creando un quiz con cui possano testare la propria conoscenza di Power Point.

Che è certamente più stimolante rispetto alla classica Call To Action “Scarica la nostra guida completa qui” e ti permette di ottenere lead qualificate e in target.

Un’attività del genere era stata proposta qualche tempo addietro da Veronica Gentili – esperta italiana di Facebook marketing – per promuovere un corso relativo alle ADS sulla piattaforma.

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La creazione di questa tipologia di quiz è sicuramente coinvolgente per chi lo esegue e, in base al risultato ottenuto, l’utente sceglie se frequentare o meno il corso proposto, scaricare la guida e così via.

Ovviamente, ai fini di lead generation, vengono richiesti (pochi) dati utili come indirizzo email, nome, cognome, in modo da non stancare l’utente ed evitare che abbandoni la pagina sentendosi sotto interrogatorio.

Tutto chiaro? Ora vediamo come alcune aziende hanno applicato concretamente questi princìpi all’interno delle loro strategie di marketing.

Gamification e lead generation per aziende

Kirkland’s Home Decor è una catena di decorazioni d’interni che aveva l’obiettivo di ottenere nuovi acquirenti e fan e creare interazione con il target già cliente.

A questo scopo, lancia il gioco “Cha-Ching!”, un concorso a premi e instant win su Facebook.

facebook

In primo luogo, per attirare nuovi fan è stato dato un incentivo in denaro: ad ogni nuovo like alla fanpage si aggiungeva un centesimo al montepremi. Alla fine del tempo stabilito, un unico fan ha vinto la cifra in cassa: oltre 25.000 dollari.

Il secondo elemento chiave è stato l’utilizzo di premi giornalieri, con l’obiettivo di far tornare i fan sulla pagina. Cliccando sul negozio virtuale Kirkland i fan ricevevano un regalo virtuale “random”, scambiabile con quello dei propri amici, e a fine giornata potevano vincere la versione reale del prodotto in loro possesso.

Sapendo che il target ama i coupon, il terzo punto di forza è stato la classificazione degli utenti in base al tempo di gioco: ai giocatori venivano assegnati 4 differenti badge level a seconda di quanto avevano giocato, ciascuno dei quali permetteva di accedere a nuovi coupon utilizzabili in negozio.

I risultati? Durante la promozione Cha-Ching!, quella di Kirkland’s è diventata la sesta fanpage al mondo più in crescita su Facebook. In un mese ha raggiunto 203.604 nuovi fan, generato 13 milioni di messaggi in bacheca e quasi 179 milioni di impression sugli annunci.

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Autodesk, invece, è un’azienda che sviluppa software per il 3D modeling. Dopo un periodo di calo del fatturato, i manager decidono di integrare le logiche della gamification per dare una scossa al business, anche grazie a un dato molto interessante di cui dispongono: le probabilità che un utente compri il software raddoppiano quando esso viene provato almeno 4 volte.

Nasce così il progetto Undiscovered Territory, un gioco integrato nel prodotto che si basa sul concetto di corsa contro il tempo: l’utente deve completare delle azioni effettuabili solo testando alcune funzionalità avanzate del software stesso entro i 30 giorni di prova gratuita.

Chi arriva primo nella classifica mensile ha diritto ad una copia in omaggio della versione completa. I risultati di questa strategia parlano chiaro:

  • sessioni di utilizzo del software: +54%
  • click sul pulsante di acquisto: +15%
  • lifetime value medio per il canale legato alla prova gratuita: +29%

Tutto ciò è raccontato nei dettagli in questo video:

Tu come pensi di usare la gamification a servizio del tuo business?